Avete appena acquistato la moto e vi sentite (ovviamente) in dovere di proteggere il vostro capitale guadagnato con tanta fatica? Oppure più semplicemente avete deciso di rendere più sicura la vita al vostro mezzo?
Qui di seguito ora vedremo pochi semplici passi su come rendere la vita difficile a quei "simpaticissimi" individui che rubano ogni giorno in tutta Italia scooter e motociclette.
LE OMOLOGAZIONI:

Inutile nemmeno chiedersi se in Italia, esiste una certificazione apposita per i sistemi meccanici di antifurto... la risposta la sapete benissimo... ovviamente, NO.
Ma non disperiamoci! Non tutti sono indietro come noi, infatti Francia, Inghilterra e altri paesi dell'UE hanno delle certificazioni apposite.
In Francia esiste la "NF R 29-001" , mentre in Gran Bretagna si chiama "SoldSecure", sui prodotti commercializzati, ogni tanto anche in Italia può capitare, troverete appunto uno di questi due bollini approvati.
Queste certificazioni, vengono non solo eseguite con test di laboratorio di effrazione professionali, ma testate anche su campo, ovvero proprio in mezzo alla strada, per assicurare al consumatore la massima sicurezza.
Su internet è possibile trovare gli antifurti di tutte le marche approvate dalle 2 certificatrici europee.
A questo link è possibile vedere in un documento .pdf tutti i modelli approvati dalla Francia (tranquilli è facilmente comprensibile da tutti anche da chi non sa una parola di francese) riporta marche, modelli e tutto il necessario.
Mentre su questo sito è possibile sempre trovare le stesse informazioni, ma approvate dal "Soldsecure" Britannico, sempre aggiornato e completissimo coi nuovi prodotti.
I VARI ANTIFURTI MECCANICI:
L'arco:

Davvero grosso ed ingombrante da portare in giro e meno economico rispetto ai bloccadisco, raggiungono il massimo livello di sicurezza in fatto di antifurti, per utilizzarlo al meglio, se possibile, legarlo ad un palo (es. segnaletica stradale, pali, archetti a terra,ecc)
Il bloccadisco:
Sono i più usati, facili da utilizzare, da trovare, e veloci da apporre al nostro mezzo. Sono sicuramente più economici (non in tutti i casi) delle catene o degli archi, meglio se utilizzati per brevi soste e soprattutto non in zone isolate da persone.
Alcuni sono bellissimi, altri brutti, attenzione perché non sempre quello dal design migliore, assicura una sicurezza migliore, non fermatevi MAI all'apparenza.
Scegliete un modello con sportellino antipolvere, perché il nostro antifurto resterà spesso e per molto tempo quando capiterà al freddo, al caldo, alla pioggia, alla neve, all'acqua e a tutte le condizioni possibili immaginabili atmosferiche.
La catena:

Sicuramente la più ingombrante di tutte da portare dietro con sé, almeno in tutti i momenti della giornata.
Peso e spessore delle maglie generalmente sono un buon indice di affidabilità per valutare le potenzialità della catena, meglio preferirne una a maglie strette, magari con particolari sfaccettature, che impediscono l'efficacia, agli attrezzi usati dai rapinatori per spezzarle o danneggiarle.
LA MANUTENZIONE:
Come abbiamo detto prima, i nostri antifurto quasi tutti i giorni , se non tutti sono esposti alle intemperie del atmosfera e alle condizioni naturali del tempo, spesso pessime e variabili improvvisamente.
Il prodotto, che sia una catena, un lucchetto, un bloccadisco o un arco, prima o poi verrà attaccato da:
polvere, acqua, gelo, caldo, ecc. con la conseguente formazione della ruggine, che impedisce poi la corretta apertura dell'antifurto, facendovi rimanere magari in mezzo alla strada col bloccadisco che non si apre più oppure non usabile al momento della necessità (mi è successo, non è affatto bello) per questo in giro si trova un ottimo prodotto, raccomandato da tutte le case di prodotti anti-furto, come "LUMA", "ABUS", "KRYPTONITE" e tanti altri.
Si tratta di WD40 che ha ben cinque funzioni: idrorepellente, anticorrosivo, lubrificante, sbloccante e detergente.
Una corretta applicazione ogni mese (ogni settimana se necessario) mantiene una corretta vita e duratura del vostro apparecchio anti-furto.
AVVERTIMENTO riguardo a tutti i sistemi di anti-furto:
se la chiave fa mezzo giro nella serratura, se non gira proprio o la serratura non si apre o lo fa parzialmente, non continuare a sforzare la serratura per cercare di farla andare, tantomeno metterla sotto l'acqua sperando di far scivolare meglio gli ingranaggi, fareste solo più danni di quelli presenti.
In queste condizioni, comprate uno spray "SVITOL" o "WD40" per la lubrificazione.
Beh, che dire... buon anti-furto!
2 lamps
Gianluca