Inviato: 9 Gen 2009 18:29 Oggetto: Rotazione albero motore [incide su comportamento moto?]
oggi un mio amico mi chiede "ma qual'è il senso di rotazione dell'albero motore della tua GSX R?"..e io"ma che ne so!! perchè?"...e comincia a spiegarmi che in base alla rotazione dell'albero motore si può stabilire se la moto avrà la tendenza ad alleggerire l'avantreno o ad appesantirlo...tutto questo solo sapendo il senso di rotazione...voi cosa ne pensate?? è una teoria plausibile, una cavolata o una particolarità del tutto ininfluente nel comportamento dinamico della moto?? chi ne sa di più può spiegarmi qualcosa...grazie
p.s. per i mod. posto in "chiacchiere" perchè non so dove postare...se trovate una collocazione migliore spostate pure...grazie
Solitamente nei frontemarcia e nei V longitudinali gira in senso opposto alle ruote in marcia.
Con i Boxer o i V frontemarcia non so... ma credo verso destra stando in sella...
In più nei V frontemarcia pare che, proprio a causa della rotazione dell'albero, la moto tenda a facilitare le pieghe da un lato ed ad ostacolarle dall'altro.
Fai i complimenti al tuo amico che è uno serio ed ha ragione
Provo a spiegare qualcosa, spero di non risultare troppo incomprensibile...
La rotazione o meglio, la variazione di velocità angolare di qualsiasi tipo di albero ha vari tipi di influenza sul vincolo che lo tiene in posizione. I fisici lo spiegano con il teorema di conservazione del momento angolare, ma in questo caso (in cui l'asse di rotazione si mantiene costante e cambia solo la velocità) è più facile vederlo applicando (anche se un po' fuori dal suo campo) la legge di Lenz. La legge di Lenz appartiene in realtà all'elettromagnetismo e dice che un sistema reagisce a perturbazioni esterne cercando di riportare le condizioni iniziali. Se la utilizziamo nel nostro caso possiamo dedurre che una rapida variazione di velocità dell'albero farà tendere il sistema "motocicletta" a muoversi in modo da tentare di mantenere le condizioni iniziali ovvero a ruotare in senso opposto, in questo modo la velocità dell'albero aumenterebbe di meno
Nel caso del tuo albero che è montato trasversalmente tutto ciò porta ad alleggerire l'avantreno o il retrotreno a seconda del verso di rotazione e del fatto che stia accelerando o decelerando. Se è vero ciò che dice SuperCazzola ovvero che l'albero ruota in senso contrario a quello delle ruote (io non ne ho proprio idea ) allora il fenomeno tenderà a limitare il trasferimento di carico sia in frenata che in accelerazione, in caso contrario li accentuerà in entrambi i casi.
Su motociclette con alberi longitudinali la tendenza è a spostamenti laterali che devono essere bilanciati correggendo con il manubrio. Il fenomeno è molto evidente sulle auto americane che montano tipicamente motori enormi e sospensioni morbide. Accelerando in folle si vede proprio l'auto che si inclina a destra e a sinistra
Ci sono poi gli effetti giroscopici degli alberi in rotazione. Questi si fanno sentire quando viene modificata la direzione dell'asse di rotazione, ovvero quando la moto scende in piega (per gli assi trasversali e verticali) e quando curva (per gli assi trasversali e longitudinali ma anche per quelli verticali che sono in realtà inclinati in piega ), in realtà anche quando impenna, ma lasciamo perdere
Le cause in questo caso non sono così facili da spiegare, specie via forum, ma gli effetti sono sempre trasferimenti di carico sia longitudinali che trasversali ma anche aiutare le gomme a far curvare la moto piuttosto che render loro più difficile il lavoro.
In genere su una moto sia gli effetti giroscopici che quelli inerziali (i primi) sono pressoché insensibili sia perché gli alberi sono in genere leggeri rispetto al peso della moto, ma anche perché la maggior parte di loro è controbilanciata negli effetti da alberi simili che ruotano in direzione opposta, ma moto che montano ad esempio il boxer abbinato al cardano possono essere influenzate sensibilmente nel comportamento in piega dagli effetti inerziali, quindi soprattutto in ingresso e in uscita dove si modificano le velocità in gioco.
Un esempio molto semplice che mi è venuto in mente riguardo l'applicazione della legge di Lenz: le moto in salto
E' possibile controllare l'inclinazione in avanti o all'indietro (beccheggio) di una moto in volo agendo sul gas. Aumentando infatti la velocità di rotazione della ruota la moto tende a ruotare in direzione opposta. Questa cosa sarà ben nota ai crossisti che spesso accelerano prima che la moto tocchi terra proprio per far alzare l'avantreno e addolcire l'atterraggio
Ovviamente l'effetto della ruota è molto maggiore di quello dell'albero in quanto la differenza di peso è tale da rendere il primo molto più decisivo nel caso in cui ruotino in sensi opposti, ma in ogni caso scegliere correttamente il verso di rotazione dell'albero motore aiuta a smorzare questi effetti piuttosto che ad accentuarli
sulle guzzi e sulle BMW (i boxer datati) era chiamata coppia di rovesciamento
un mio amico aveva una BMW degli anni '70, quando la metteva accesa al minimo sulle mattonelle della terrazza la moto si spostava leggermente di lato (non potendo ruotare sul suo asse longitudinale)
per sapere in che senso gira l'albero motore basta considerare che il pignone di uscita del cambio ruota logicamente nel senso della ruota, e con esso l'albero secondario del cambio
quindi l'abero primario ruota in senso opposto
il passaggio successivo è la trasmissione primaria, che di norma è calettata sull'albero motore che torna a girare nello stesso senso della ruota, e con essa l'albero motore
possono esserci alcuni casi differenti, se vi è qualche passaggio in piu' dall'albero motore al pignone della trasmissione finale, ma in genere lo schema è questo
RL
Poco da aggiungere, urano88 e ReLucertola hanno svisceratola cosa.
In particolare la pratica del colpetto di gas prima di un atterraggio è abbastanza tipica da chi fa cross ed è figlia esattamente di quanto detto.
I motori sono mediamente frontemarcia. Ciò garantisce più trazione andando a caricare il retrotreno. In questo senso, spostandoci un attimo in ambito automobilistico, in cui gli effetti sono esattamente gli stessi, è il motivo per cui anche auto poco potenti (il "pandino") pattinano facilmente le ruote facendo "partenze-sport": di sicuro un po' è legato allo stacco brusco della frizione, ma molto contribuisce ache l'alleggerimento dell'avantreno dovuto alla coppia di reazione della vettura alla variazione di momento angolare del motore in fase di accelerazione.
Infine, l'albero motore ed il volano hanno un tangibile effetto sulla guidabilitià di una moto. In quanto masse in rotazione, provocano anch'esse i medesimi "effetti-volano" che si possono riscontrare nelle ruote. Perciò, tanto maggiore sarà il peso e quindi il momento d'inerzia dell'albero motore, tanto meno maneggevole sarà una moto. Sullo stretto un mono è più maneggevole di un 4cil non solamente per l'impostazione ciclistica!
gli alberi motori di solito girano nello stesso senso di rotazione delle ruote, se il motore di cui disponiamo ha questa caratteristica quando si dà gas si crea uno schiacciamento sul posteriore e un allegerimento sull'anteriore (circa 2kg per ruota se é un 1000cc).
al contrario se il motore gira in senso opposto a quello delle ruote.
la teoria fisica da ricercare é il 3° principio della dinamica: ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.
significa che se io spingessi un oggetto nel vuoto tenderemmo entrambi a muoverci ripetto al punto di applicazione della forza.
succede anche nel motore, quindi se lo scoppio accelera in un senso l'albero motore il basamento roceverà una spinta uguale di intensità, ma di verso opposto.
il un motore da 10kg*m di coppia massima questa controrotazione vale appunto -10kg*m.
calcolando la base della moto di interasse pari a circa1500 mm (praticamente é un chopper ) si ha che la reazione sulle singole ruote per contrastare questa rotazione sarà di circa +2kg e -2kg.
per quanto riguarda l'effetto giroscopico permette di avere un sistema più o meno stabile e quindi di svoltare in maniera più o meno veloce a seconda che sia "concorde" o "discorde" rispetto le ruote.
Ultima modifica di alexss il 12 Gen 2009 13:51, modificato 1 volta in totale
quello è il 3° principio della dinamica!
il 2° è F=m*a
eh, si , me li ricordavo invertiti!
ho corretto, grazie
alexss
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