Molti di noi si chiedono quali sono gli interventi validi, per far sì di guadagnare ed ottimizzare le prestazioni del nostro motore.
In questi casi non è sufficiente sostituire il solo terminale o il filtro aria con uno più permeabile, ma è necessario seguire una serie di modifiche che insieme permettono di armonizzare ed ottimizzare la messa a punto del motore, riuscendo a guadagnare qualche cavallo migliorando anche in termini di accelerazione e progressione. A tal fine in genere si va ad iniziare con la sostituzione del terminale, che va accompagnata dalla sostituzione del filtro aria (tipo K&N o BMC) ma questa accoppiata poiché va ad incidere variando le doti respiratorie del motore, influirà negativamente alterando il valore del rapporto stechiometrico, influenzando significativamente tale rapporto e smagrendo non indifferentemente la miscela. Per ciò si rende necessario l'adeguamento della carburazione, mediante il montaggio di un kit dynojet stage 1, riportando in equilibrio perfezionando e riequilibrando il valore del rapporto suddetto (il tutto riferito per moto con impianto di alimentazione a batteria di carburatori).
Alle modifiche sopra citate che in genere vengono proposte (filtro aria, rotore di anticipo regolabile, e scarico) aggiungerei che tali argomenti devono essere presi in considerazione ed affrontati con la massima attenzione e precauzione, evitando di considerarle come semplici, in quanto a causa dei loro effetti, diversi parametri di fondamentale importanza non trovandosi più in condizioni di perfetto equilibrio, possono far compromettere ed accorciare la vita al nostro motore ed arrecare gravi danni, pertanto non è consigliabile compiere modifiche con leggerezza.
Le modifiche al filtro aria, e lo scarico, anche se singolarmente eseguite, richiederebbero un intervento di ricarburazione (in genere considerato trascurabile e non eseguito da nessuno). Riassumiamo in breve i motivi per cui tali interventi fanno sì che vari l'equilibrio della carburazione:
- Il filtro aria con proprietà di permeabilità maggiori (l'elemento filtrante oppone meno resistenza al passaggio dell' aria) permette maggior afflusso dell' aria in aspirazione.
- La modifica allo scarico permette un più rapido deflusso dei gas con un maggior svuotamento della camera di combustione, quindi in aspirazione, essendoci meno gas residui nella camera di combustione avremo una maggior quantità di aria aspirata.
Per quanto riguarda l'anticipo, ne abbiamo di due tipi: meccanico ed elettronico (vedi articolo di approfondimento sull'anticipo).
L'anticipo meccanico è quello a rotore variabile (quello che in genere viene proposto) ha la caratteristica di anticipare l'accensione in modo fisso, cioè per qualsiasi numero di giri del motore, il che potrebbe se regolato troppo anticipato causare ad alto numero di giri un battito in testa anche non udibile quindi distruttivo per il motore, perché se la scintilla incendia la miscela molto prima che il pistone raggiunga il punto morto superiore avremo appunto una detonazione che contrasterebbe il normale movimento del pistone e quindi la sua risalita verso il PMS, generando un vero martellamento distruttivo per gli organi interessati.
L’ anticipo elettronico si modifica appunto secondo il regime di rotazione del motore, quindi a bassi regimi sarà maggiore ed a elevati giri minore, cioè si riduce proporzionalmente evitando così che ad alti giri si verifichi il battito in testa.
Per tale motivo il rotore di anticipo, non è tra le modifiche consigliabili “fai da te”, basta esagerare con i valori per compromettere seriamente il nostro motore, quindi meglio rivolgersi ad un meccanico o preparatore competente, in quanto la perfetta messa in opera degli interventi si tradurrà in una perfetta messa a punto del motore ed un miglior risultato delle prestazioni ottenute.