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Inviato: 18 Giu 2006 19:13
Oggetto: "Master of Puppets" compie 20 anni
Già... un'occhiata al calendario e, solo ora mi sono accorto che questo disco, il terzo dei Metallica, compie nel 2006 vent'anni. Beh? Ci sono molti dischi che arrivano al ventennio, ma quello che diffferenzia Master of Puppets, è la sua freschezza, il suo essere ancor oggi incredibilmente innovativo, seminale, stimolante, forse più degli ultimi dischi dei 'tallica (diciamo dal Black Album in poi).
Questo disco ha sicuramente creato un nuovo filone nella musica più dura, ma ha anche portato tecnica compositiva e sperimentazione a livelli assolutamente alti, e mai toccati prima nell'ambito della "musica non colta" se non ne cosiddetto "prog". Le canzoni hanno fatto scuola, si parla di antimilitarismo, si cita Lovecraft, frecciatine alla civiltà dei consumi ed al capitalismo esasperato, ma anche alla politica totalitaria, per la quale i ragazzi al fronte sono solo gusci vuoti da riempire di retorica...
Compositivamente si ha a che fare con tempi dispari, modulazioni, citazioni lassicheggianti ma mai stucchevoli, ed il chitarrismo di Hammet che digerisce e rivomita lezioni di scuola Hendrixiana, legatissimo alla pentatonica, ma memore delle lezioni classicheggianti, appunto, della New Wave of Brithish Heavy Metal.
Per il sottoscritto è ancora tra i 10 dischi più belli e seminali della storia della musica (escludendo jazz e classica). Da notare la produzione assolutamente eccelsa, e di qualità superiore anche per dischi più mainstream dell'epoca.
Da avere.
Qualche mese dopo l'uscita di questo disco muore Cliff Burton, bassista della band, per il cappotamento del Tour Bus in cui girava la band. Molti bassisti ipertecnici di oggi (Flea, Seehan, Claypool, tanto per fare qualche nome) devono a lui ed alla sua lezione una maggiore visibilità dello strumento, in ambito rock. Ha fatto per il basso quello che Hendrix fece per la chitarra... prima di lui era solo un riempitivo.